Nicky

No, non funziono come pensate e come mi sforzo di continuare a farvi pensare per sentirvi vicino.

No, io non vado avanti. Non vengo da un dietro. Se foste riusciti a capire davvero quella strana lettera dell’alfabeto, non mi vedreste come una pellicola. La mia vita non la giudichereste come si giudica un film, e compagne e compagni andati come fossero attori a fine scena. 

Non sono questo. Dovreste immaginare piuttosto la mia vita come un’isola, senza tempo – a parte quello che occupa l’infinito – e senza spazio – a parte quello che occupa un isolotto nell’universo. 

E per capire, immaginarmi con un jet-pack che mi permette di salire in verticale in un solo punto ogni giorno di più, man mano che – solo a piedi – io la giro. Così che io la posso sempre vedere tutta, la parte di isola che ho scoperto.

E quelle persone là non sono attori. Sono persone, appunto. Importanti, cazzo. E sull’isola ci vivono. E io le vedo tutte dall’alto. Solo che alcune non le posso raggiungere più – VIETATO, dice – altre chissà. 

Questo è, e credo sia anche per voi. Ma è inutile riprovare a spiegare se chi parla lo fa a chi ascolta in linguaggio alieno che non io so.

Isola, non pellicola. Persone, non attori. E infinite – unica – letter dell’alfabeto al centro. Il mio meteorite che mi ha bucherellato per sempre e reso quello che sono stato, sono e sarò. 

Come una benedizione. Come una maledizione. 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...